La 7ª giornata a caldo
La giornata di campionato dopo il triplice fischio del 90'


I TABELLINI DELLA SETTIMA GIORNATA

RISULTATI 7^ GIORNATA

Messina - Empoli  (h.18.00 del 21/10) 2-2
Cagliari - Torino  (h.20.30 del 21/10) 0-0
Atalanta - Sampdoria 3-2
Catania - Lazio 3-1
Fiorentina - Reggina 3-0
Livorno - Siena 0-0
Parma - Ascoli  1-0
Roma - Chievo 1-1
Udinese - Inter 0-0
 Milan - Palermo  (h.20.30) 0-2

Settima giornata (21-22 ottobre 2006).   L'Inter pareggia senza reti a Udine, la Roma fermata all'Olimpico dal Chievo dell'ex Gigi Del Neri. Nel posticipo serale impresa del Palermo che vince a San Siro contro il Milan

Il Palermo espugna San Siro e aggancia l'Inter in vetta alla classifica

IL POSTICIPO SERALE DI DOMENICA 22 OTTOBRE 2006


Colpaccio del Palermo a San Siro: 2-0 al Milan e primo posto in classifica insieme all'Inter

MILAN-PALERMO 0-2 (p.t. 0-0), Stadio "Meazza" di Milano ore 20.30
ARBITRO
: Rocchi
RETI: 48' Bresciano (P), 74' Amauri (P)
Il Palermo espugna il "Meazza" infliggendo un perentorio 2-0 al Milan e aggancia l'Inter, fermata sullo 0-0 nel pomeriggio a Udine, al comando della classifica. Dopo un primo tempo equilibrato, all'inizio della ripresa il Palermo va in vantaggio con Bresciano che, su lancio verticale rasoterra di Diana da centrocampo, aggira Nesta e si presenta solo davanti a Dida per batterlo con un violento tiro a mezz'altezza. Il Milan accusa il colpo e poco dopo (51') rischia di incassare il raddoppio ma è salvato dal palo destro della porta di Dida che respinge una violenta conclusione da 25 metri di Simplicio. A questo punto i rossoneri si svegliano e la gara diventa palpitante. Al 67' Kakà colpisce il palo da 30 metri con un tiro di potenza devastante e sul prosieguo dell'azione, Pirlo colpisce l'incrocio dei pali alla sinistra di Fontana, ancora con un tiro da fuori area. Una vera disdetta, per il Milan! Il Palermo subisce l'iniziativa arrembante dei rossoneri e sembra che debba capitolare da un momento all'altro nonostante i suoi difensori Barzagli, Biava e Zaccardo stiano disputando una partita superlativa. Proprio nel momento di maggiore difficoltà il Palermo raddoppia: Bresciano, lasciato troppo libero da Cafù al limite dell'area, lascia partire un forte tiro che Dida respinge corto, Simplicio si avventa di testa sul pallone che giunge ad Amauri che tocca in rete a porta vuota. Il Milan tenta di tornare in partita ma i rosanero, rassicurati dal doppio vantaggio, controllano il match e portano a casa una vittoria clamorosa ma meritata che li

riporta in testa alla classifica insieme all'Inter. Nel Palermo, oltre ai tre difensori Barzagli, Biava e Zaccardo, grande prestazione di Bresciano e Simplicio ma tutta la squadra merita un plauso, nel Milan grande secondo tempo di Kakà e ancora in ombra Gilardino. (parcarsport.it, ore 22.55 del 22/10)
LE PARTITE DI DOMENICA 22 OTTOBRE 2006 ORE 15.00
Inter e Roma non riescono a vincere rispettivamente a Udine (0-0) e all'"Olimpico" contro il Chievo (1-1, rete di Pellisier in fuorigioco non rilevato per i veneti e pareggio di Totti, al primo goal in campionato,  in posizione molto dubbia nella ripresa) sulla cui panchina è tornato Gigi Del Neri che è stato anche tecnico (non fortunato) dei giallorossi prima di Spalletti.
Continua a fare bene l'Atalanta che, a Bergamo, rimonta due reti segnate nei minuti iniziali dal doriano Quagliarella con altrettanti rigori di Doni e va a vincere nei minuti finali con un bel pallonetto di Zampagna. La squadra di Colantuono, che oggi festeggia il compleanno, aggancia il gruppetto di squadre a quota 12 in piena zona Champions, un risultato lusinghiero, sin qui, per una matricola. Finisce 0-0 il derby toscano dell'"Armando Picchi" tra Livorno e Siena con i bianconeri ospiti che hanno giocato decisamente meglio per larghi tratti del match. La Fiorentina aggancia a -7 la Reggina dopo averla battuta 3-0, senza goal di Toni, al "Franchi" ed entrambe sperano nel "buon cuore" degli Arbitri del Coni, venerdì prossimo, riguardo ad una sostanziosa riduzione delle rispettive penalizzazioni. Prima vittoria in campionato per il Parma che supera 1-0 al "Tardini" senza eccessivi meriti un buon Ascoli grazie ad un goal di Budan nel primo tempo. Al Catania, infine, porta bene giocare per pochi intimi (a porte chiuse) e sul neutro di Lecce perchè mette sotto una Lazio quanto meno svagata con un imbarazzante 3-1. Fra gli etnei si segnala Giuseppe Colucci, autore di una doppietta, e va in goal anche Jonata Spinesi. Di Rocchi il goal laziale su grazioso regalo del moto perpetuo rossoblu Baiocco che lo serve tentando un retropassaggio al suo portiere Pantanelli.  (parcarsport.it, ore 17.20 del 22/10)
LE PARTITE DI DOMENICA 22 OTTOBRE 2006
ATALANTA-SAMPDORIA 3-2 (p.t. 1-2), Stadio "Atleti azzurri d'Italia" di Bergamo
ARBITRO: Romeo;
RETI: 4', 11' Quagliarella (S), 38' rig., 85' rig. Doni (A), 88' Zampagna (A)
Inizio da incubo per la squadra di Colantuono che contro la Samp dopo 11 minuti si trova sotto di due reti, peraltro molto belle, messe a segno entrambe da Quagliarella al 4' con uno straordinario tiro da lontano e all'11' con un tiro a rientrare sul palo opposto dalla sinistra. Nonostante ciò I bergamaschi si rimboccano le maniche e accorciano le distanze al 38' su rigore trasformato d Doni e concesso per un atterramento di Zampagna che già in precedenza aveva protestato con l'arbitro per altri presunti falli in area contro di lui non rilevati. Al 54' della ripresa l'Atalanta va vicino al pareggio con Tissone che dribbla il portiere doriano Antonioli ma tira a lato da posizione molto angolata sulla sinistra, pareggio che comunque giunge all'85', ancora su rigore (fallo inutile di Pieri su Ventola appena dentro l'area di rigore) trasformato ancora da Doni. A questo punto i nerazzurri credono nella vittoria, la Sampdoria si ritira troppo e all88' viene punita da Zampagna che completa una gara superlativa con un bel pallonetto dal limite sull'uscita disperata di Antonioli.
CATANIA-LAZIO
3-1 (p.t. 2-0), Stadio "Via del Mare" di Lecce
ARBITRO: Messina;
RETI: 36', 53'  Colucci G. (C), 45' Spinesi (C), 56' Rocchi (L)
Il Catania torna a vincere e lo fa in maniera convincente dopo 5 giornate di digiuno contro una Lazio decisamente brutta e in condizioni ambientali non favorevoli per il fatto che il match si è giocato a porte chiuse e sul neutro di Lecce per la squalifica di due giornate del "Massimino" per i fattacci del derby con il Messina di qualche settimana fa. Le reti: al 36' Catania in vantaggio con un colpo di testa di Giuseppe Colucci da centro area e sul 2-0 al 45' con Spinesi, su asist dello stesso Colucci dalla destra. All'inizio della ripresa 3-0 per gli etnei (8'): Spinesi tira da fuori area, il pallone impatta su un difensore e finisce a Colucci che non fatica a battere Peruzzi che si era tuffato sul precedente tiro ed era ancora a terra. All'11' il goal della bandiera della Lazio realizzato da Rocchi che approfitta di un errato retropassaggio di Baiocco per dribblare il portiere rossoblu Pantanelli e depositare il pallone nella porta vuota. Il Catania sale a quota 8 in classifica, sempre sotto zero la Lazio, a -1.
FIORENTINA-REGGINA
3-0 (p.t. 2-0) Stadio "Franchi" di Firenze

ARBITRO: Marelli;
RETI: 31' Mutu (F), 43' Santana (F), 55' Blasi (F)
La Fiorentina si aggiudica il match tra superpenalizzate imponendosi alla Reggina con un netto 3-0 e la raggiunge a -7 in classifica. E' Mutu a portare in vantaggio i viola al 31' con un bellissimo tiro da lontano ed al 43'' l'argentino Santana griffa il suo primo goal con la casacca della Fiorentina con un tiro di prima intenzione da centro area su assist rasoterra di Pasqual dalla sinistra. Il primo tempo si chiude sul 2-0 per i viola che al 18' hanno perso per infortunio Dainelli (ferita all'arcata sopraccigliare) sostituito da Gamberini. Al 10' della ripresa, contropiede viola concluso con un assist basso dalla sinistra di Mutu (migliore in campo) per l'irrompente Blasi che segna con un violento tiro il goal del 3-0 finale. Nel corso della ripresa, Toni ha la palla del 4-0 ma, giunto solo davanti a Pelizzoli si fa respingere la conclusione. Non è proprio giornata, per il bomber viola!
LIVORNO-SIENA
0-0, Stadio "Picchi" di Livorno
ARBITRO: Girardi;
Derby sottotono, quello dell'"Armando Picchi" tra il Livorno e il Siena. Poche occasioni, due goals annullati, uno per parte, per fuorigioco a Frick e Lucarelli e poco altro. Da due dignitose squadre di centro classifica era lecito aspettarsi di più, anche se il Siena ha decisamente giocato meglio dei labronici.
PARMA-ASCOLI
1-0 (p.t. 1-0), Stadio "Tardini" di Parma
ARBITRO: Lops;
RETI: 10' Budan (P)
Primo successo in campionato del Parma, ennesima sconfitta dell'Ascoli che, ovviamente rimane ancora a secco di vittorie e sulla cui panchina Tesser sembra avere le ore contate. La rete che decide il match porta la firma di Budan che, al 10', infila in rete su cross dalla sinistra il primo goal stagionale dei ducali al "Tardini".
ROMA-CHIEVO
1-1 (p.t. 0-1), Stadio "Olimpico" di Roma
ARBITRO: Dondarini;
RETI: 40' Pellissier (C), 66' Totti (R)
La Roma, con Totti e Montella in attacco, sfiora il goal al 37' con un colpo di testa di Ferrari che viene ribattuto sulla linea di porta da Luciano, che il suo tecnico Del Neri aveva lasciato parecchi anni fa al Chievo come Eriberto e che al suo ritorno ha ritrovato con il nome cambiato. E, tre minuti più tardi, incassa il goal dei veneti: Zanchetta batte una punizione dal cerchio di centrocampo con un lancio lungo che trova Pellissier (partito in fuorigioco) pronto a scattare e, dopo avere dribblato il portiere giallorosso Doni in uscita e Chivu, a mettere la sfera nella porta vuota. Nella ripresa, la Roma assedia la porta avversaria e raggiunge il pareggio al 66' con un tiro ravvicinato di Totti che segna il suo primo goal in campionato. I giallorossi insistono ma non riescono a segnare il goal della vittoria che avrebbe permesso loro di raggiungere l'Inter in testa alla classifica.
UDINESE-INTER
0-0 (p.t. 0-0), Stadio "Stadio del Friuli" di Udine
ARBITRO: Pieri;
Bella partita fra Udinese e Inter, nonostante lo 0-0 finale. I nerazzurri giocano con Crespo e Ibrahimovic punte, Adriano è volato in Brasile per ritrovare morale (e forse un'altra squadra), l'Udinese ha solo Iaquinta come attaccante ma dietro di lui giostrano gli insidiosi Di Natale, Barreto e Montiel. Grossa occasione per l'Inter al 12' quando Javier Zanetti tira in diagonale da destra e De Sanctis respinge sui piedi di Crespo che tira addosso a Natali che gli ribatte la conclusione davanti alla porta. Sul ribaltamento di fronte, Iaquinta calcia un bel rasoterra dalla sinistra di Julio Cesar ma la conclusione esce di poco a lato sul palo opposto. Le squadre si affrontano per tutto il match a viso apert, l'Inter ha un certo predominio nella ripresa ma il risultato rimane inchiodato sullo 0-0

GLI ANTICIPI DI SABATO 21 OTTOBRE 2006
MESSINA-EMPOLI 2-2 (p.t. 1-1), Stadio "San Filippo" di Messina ore 18.00
ARBITRO: Gava
RETI: 9' Riganò (M), 32' saudati (E), 50' Ogasawara (M), 64' Buscè (E)
Messina e Empoli si affrontano al "San Filippo" nelle formazioni annunciate alla vigilia. Nel Messina sono assenti gli squalificati Cordova e Coppola sostituiti da Ogasawara e Alvarez, torna dall'inizio De Napoli. L'Empoli è privo degli infortunati Almiron e Pozzi e gioca con Buscè, Vannucchi e  Matteini dietro l'unica punta Saudati.
Il primo tempo si chiude sull'1-1 per effetto delle reti messe a segno da Riganò (5 reti, capocannoniere provvisorio) al 9', di testa su cross di Di Napoli, e da un bel tocco a scavalcare di Saudati (terzo goal in campionato) al 32'. Cruz, entrato al 60' per un Adriano fischiato dal "Meazza" per un'altra prova incolore, al 67' (bravo per l'occasione Pantanelli che Nella ripresa, al 5', Messina ancora in vantaggio con un bel tiro al volo del giapponese  Ogasawara su respinta della difesa toscana dopo un cross dalla destra e squadre di nuovo in parità al 64' con un gran tiro di Buscè al termine di un'azione che sorprende la difesa dei peloritani. L'Empoli ci crede e, dopo il goal del 2-2, sfiora il vantaggio con Saudati che sfiora il palo con un colpo di testa (65') poi la gara perde ritmo e finisce, dopo 6 minuti (!) di recupero,  con un 2-2 che porta entrambe le squadre a quota 9 in classifica, alla pari dell'Atalanta. (parcarsport.it, 21/10)
CAGLIARI-TORINO 0-0, Stadio "Sant'Elia" di Cagliari ore 20.30

ARBITRO: Tagliavento
Il Torino affronta la trasferta in terra sarda con l'intento di non tornare a mani vuote; per questo schiera un tridente atipico formato dalla sola punta, Stellone, e due centrocampisti avanzati, Rosina e Fiore. ancora assenti gli infortunati Muzzi e Abbruscato. Il Cagliari gioca senza gli squalificati Bizera e Conti e spera nella prima vittoria al "Sant'Elia" (due pari e un KO) affidandosi al trio d'attacco composto da Esposito, Suazo e Pepe preferito ancora una volta dal Mister Giampaolo a Langella. Il primo tempo scorre via tra la noia generale con le squadre che raramente arrivano alla conclusione. Più pericoloso il Cagliari con l'uruguaiano Diego Lopez che spreca una buona occasione al 21' su punizione di Budel. Più vivace la ripresa con Lopez che spreca ancora spedendo alto il pallone, di testa al 58',  da buona posizione e con Esposito che al 64' "brucia" in corsa Franceschini e conclude con un tiro dalla destra che Abbiati respinge con un bel tuffo. Il Cagliari spinge per cercare il goal che potrebbe significare la sua prima vittoria in casa ma trova sempre Abbiati, in grande serata, a ribattere le conclusioni dei vari Suazo e Esposito. Finisce 0-0 una gara poco emozionante, un risultato che fa fare un piccolo passo avanti ad entrambe in classifica e che lascia ancora lo zero sulla casella delle vittorie in casa del Cagliari. (parcarsport.it, 21/10)

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