La 2ª giornata a caldo
La giornata di campionato dopo il triplice fischio del 90'

RISULTATI 2^ GIORNATA

Reggina-Cagliari (16/9, h.18) 2-1
Inter-Sampd. (16/9, h.20.30) 1-1
Ascoli-Messina 1-1
Catania-Atalanta 0-0
Empoli-Chievo 1-1
Lazio-Palermo 1-2
Livorno-Fiorentina 1-0
Siena-Roma 1-3
Udinese-Torino 2-0
Parma-Milan (h.20.30) 0-2

Seconda giornata (16-17 settembre 2006). Vittorie esterne di Palermo e Roma, Lucarelli mette KO la Fiorentina a Livorno. L'Udinese batte il Torino, tutti in parità gli altri match. Nel posticipo serale il Milan vince 2-0 al "Tardini" di Parma e riduce a -2 punti la sua penalizzazione

Roma e Palermo al comando, il Milan non perde un colpo

IL POSTICIPO SERALE DI DOMENICA 17 SETTEMBRE 2006 ORE 20.30
PARMA-MILAN 0-2 (P.t. 0-1), Stadio "Tardini" di Parma, ore 20.30
ARBITRO: Trefoloni
RETI: 25' Seedorf (M), 86' rig. Kakà (M)
Il Milan dimostra di essere in grande forma e passa senza grosse difficoltà al "Tardini" di Parma grazie a due calci piazzati trasformati da Seedorf (punzione dal limite) nel primo tempo e da Kakà, subentrato a Gilardino costretto ad uscire al 40' per una botta alla testa in un contrasto con un avversario (Paci), che nel finale ha trasformato un rigore che lui stesso si è procurato. La gara è stata piacevole con i rossoneri nettamente superiori nel primo tempo che nella ripresa hanno contenuto il ritorno di un buon Parma che ha sfiorato il pareggio con Gasbarroni il cui tiro, dopo avere dribblato Dida, è stato respinto sulla linea da Simic , autore di una gara strepitosa. Con il successo di Parma, ottenuto tra l'altro con una difesa inedita con Bonera e Jankulski laterali e Simic e Costacurta centrali, i rossoneri, fra i quali ha giocato a sorpresa Oliveira (discreto, qualche errore di troppo sottoporta) insieme a Gilardino in avanti, adesso hanno solo 2 punti di penalizzazione da scontare mentre il Parma rimane a quota 1 punto ma dà l'impressione di essere una squadra di discreto livello con Gasbarroni e Morfeo che ne alzano il tasso tecnico e Budan sempre pericoloso in avanti.

PARTITE DI DOMENICA 17 SETTEMBRE 2006 ORE 15.00


David Di Michele, due suoi pallonetti stendono la Lazio all'Olimpico

LAZIO-PALERMO 1-2 (p.t. 0-2), Stadio "Olimpico" di Roma, ore 15.00
ARBITRO: Rizzoli
RETI: 11', 38' Di Michele (P), 73' Rocchi (L)
Il palermo conferma di attraversare un magic-moment e vince anche all'"Olimpico" di Roma contro la Lazio, sua bestia nera che lo scorso campionato fece iniziare il suo declino rimontando due reti e battendolo alla fine per 4-2. Anche questa volta i rosanero sono andati sul 2-0 frutto di due perle di David Di Michele che indovina due favolosi pallonetti, soprattutto il secondo. Il primo, all'11' au grande lancio in verticale di Simplicio ed il secondo, al 38' al culmine di un contropiede su assist di Barzagli. Nel finale del primo tempo il portiere dei siciliani, Agliardi, assurge a protagonista negando il goal agli attaccanti laziali in almeno tre occasioni con grandi parate. Al 73' la Lazio torna in partita dopo avere, in precedenza, rischiato il tracollo: Mauri si invola sulla sinistra e crossa per Rocchi che all'altezza del primo palo anticipa Barzagli e mette in rete. Stavolta Agliardi non ci può proprio fare nulla. Un minuto dopo, Mauri calcia a lato a porta vuota e sciupa una favolosa occasione per pareggiare, poi i rosanero riescono a contenere gli avversari e riescono a portare a casa una vittoria che vale il primato in classifica in condominio con la Roma.
SIENA-ROMA 1-3 (p.t. 0-0), Stadio "Franchi" di Siena, ore 15.00
ARBITRO: De Marco
RETI:46' Taddei (R), 71' Pizarro (R), 87' Frick (S), 90' Okaka (R)

La Roma ci mette un tempo, nel quale colpisce un palo con Chivu su punizione ed il Siena rimane in 10 per l'espulsione di Ezio Brevi al 29' per doppio cartellino giallo, a venire a capo del bandolo della matassa del match del "Franchi" di Siena.  Al 1' della ripresa, i giallorossi vannno in goal con l'ex bianconero Taddei che infila l'ottimo Manninger con un esterno destro su assist di Perrotta e per il Siena cala la notte. Al 55' Pizarro spreca con un pessimo tiro una grande azione corale della Roma ma al 71' si fa perdonare deviando in rete, in scivolata, un assist basso di Taddei a sua volta servito da Totti. Il Siena va vicino al goal con Molinaro al 74' e la Roma al terzo goal all'85' con Mancini che colpisce un palo. All'87' Mario Frick, entrato nella ripresa, devia in rete un colpo di testa di Locatelli e riduce le distanze per il Siena ma è il giovanissimo Okaka a ristabilire le distanze al 90'. Giallorossi al comando ed in attesa dell'Inter che mercoledì sera li affronterà all'Olimpico nel primo turno infrasettimanale.
ASCOLI-MESSINA 1-1 (p.t. 0-0), Stadio "Del Duca" di Ascoli, ore 15.00
ARBITRO: Banti
RETI: 62' Riganò (M), 88' Perulli (A)
Il tecnico del Messina Bruno Giordano, che al "Del Duca" di Ascoli ha giocato il suo ultimo match da calciatore professionista, schiera la stessa formazione che ha vinto sull'Udinese al "San Filippo", nell'Ascoli il giovane Paolucci affianca Bjelanovic come seconda punta. Il match, nel primo tempo equilibrato, si sblocca al 17' delal ripresa quando Riganò svetta su Boudianski e Cudini e mette in rete di testa un cross dalla sinistra di Masiello. All'80' il Messina rimane in 10 per l'espulsione di Parisi (doppia ammonizione) e a due minuti dalla fine l'Ascoli raggiunge il giusto pareggio con un tiro del giovane Perulli che riprende una punizione di Nastase respinta dalla barriera peloritana. Primo punto per l'Ascoli, il Messina sale a quattro punti. Non male per una "ripescata".
CATANIA-ATALANTA 0-0, Stadio "Massimino" di Catania, ore 15.00
ARBITRO: Palanca
Grande spettacolo di pubblico (30 mila spettatori di cui 15 mila abbonati) per il ritorno del Catania al "Cibali/Massimino" nella massima divisione da dove mancava da 23 anni. Gara piuttosto piacevole con il Catania alla ricerca del goal e l'Atalanta schierata da Colantuono, ex tecnico del Catania fino al 2004, ad una sola punta (Zampagna) per l'indisponibilità di Ventola. Alla fine, giusto lo 0-0 anche se i catanesi sono andati vicini al goal in diverse occasioni. Gli etnei salgono in classifica a 4 punti così come i bergamaschi.
EMPOLI-CHIEVO 1-1 (p.t. 0-1), Stadio "Castellani" di Empoli, h. 15.00
ARBITRO: Squillace
RETI: 15' Mandelli (C), 61' Vannucchi (E)
Inizia il match in salita, l'Empoli, reduce dalla vittoria di Genova nella gara d'esordio. Il Chievo passa in vantaggio alla prima occasione: su corner dalla sinistra, Bruno svetta su tutti e indirizza di testa verso il portiere toscano Balli che respinge alla meglio. Sul pallone si avventa Mandelli che, di coscia, spedisce in rete. Al 18', però, il Chievo rimane in 10 per l'espulsione di Luciano per doppia ammonizione e l'Empoli cerca con più insistenza il pareggio. Pareggio che giunge al 16' della ripresa su di un errore del portiere veronese Squizzi, autore fino a quel momento di parate superlative, che si lascia sfuggire dai guantoni un calcio di punizione neanche tanto violento di Vannucchi. I toscani ci credono e pressano per tentare di vincere il match ma è ancora Squizzi a salvare in più di una occasione la sua squadra. Finisce 1-1 un bel match tra due squadre vive.
LIVORNO-FIORENTINA 1-0 (p.t. 0-0), Stadio "Picchi" di Livorno, h. 15
ARBITRO: Farina
RETI: 58' Lucarelli (L)
Un diluvio nella notte scorsa e nel primo mattino allaga il sottopassaggio e i sotterranei dell' "Armando Picchi" ma i Vigili del Fuoco fanno miracoli così la gara si può giocare regolarmente. Il presidente del Livorno Spinelli contesta nel pre-partita ai microfoni di Sky Sport il suo tecnico Arrigoni perchè tiene fuori una parte dei suoi "pupilli", vale a dire Morrone, Pfertzel e Danilevicius, ma ha torto perchè la sua squadra gioca una partita accorta e vince meritatamente il derby con la Fiorentina casalingo per la quarta volta consecutiva. I viola, incassano così il secondo KO consecutivo e vedono aggravarsi la loro già pessima situazione in classifica che li vede penalizzati di 19 punti. Fra i viola, giocano Montolivo e Jorgensen, che non hanno giocato il match contro l'Inter, nel Livorno in attacco gioca Bakayoco in coppia con Lucarelli. Il primo tempo vede il Livorno reclamare il goal al 13' quando un colpo di testa di Lucarelli viene ribattuto sulla linea dal portiere viola Frey. Al 20' un retropassaggio di Pasqual lancia Bakayoko ed Frey è costretto a metterci una pezza respingendo di piede al limite. Al 46' del primo tempo, Toni spedisce alto di testa ma avrebbe potuto fare il "ponte" per Mutu a centro area. Nella ripresa, al 56', su corner dalla sinistra di Passoni, dal primo palo Lucarelli indirizza il pallone di testa verso l'angolo sinistro di Frey che, stavolta, non può farci nulla. Al 79' i viola sono sfortunati quando Mutu, di testa, centra la traversa e all'85' rimangono in 10 per l'espulsione di Pasqual (doppia ammonizione). La Fiorentina si sveglia tardivamente e sfiora il goal con Liverani il cui bel tiro viene respinto da Amelia (87') e al 93' ancora con Mutu che spreca solo davanti ad Amelia dopo che al 90' Lucarelli aveva fatto altrettanto davanti a Frey. 
UDINESE-TORINO 2-0, Stadio "Stadio del Friuli" di Udine, ore 15.00
ARBITRO: Pantana
RETI: 25' Di Natale (U), 65' Felipe (U)
L'Udinese di Galeone conquista i primi punti e la prima vittoria e fa dimenticare ai suoi tifosi (pochini, quelli presenti allo Stadio del Friuli oggi) il KO di Messina. Il Torino inzia bene e all'8' colpisce un palo con barone ma è l'Udinese ad andare in goal. Al 25', su un cross dalla destra di De Ascentis, il pallone giunge a Di Natale che da centro area lascia partire un tiro che si insacca alla destra di Abbiati apparso in ritardo nel tuffarsi. Pochi minuti dopo, Felipe si mangia letteralmente il raddoppio da due passi a porta vuota. Nella ripresa, al 20', il goal che chiude il match messo a segno da Felipe, al volo, sul secondo palo su cross di Di Natale proveniente dalla destra. Anche in questo caso, il portiere del Torino Abbiati non sembra esente da colpe.


Flachi si procura e realizza il rigore
per la Sampdoria a Milano

GLI ANTICIPI DI SABATO 16 SETTEMBRE
INTER-SAMPDORIA 1-1 (p.t. 0-0), Stadio "Meazza" di Milano, ore 20.30
INTER (4-4-2)
: Julio Cesar; Maicon, Cordoba, Materazzi, Zanetti; Gonzalez M. (59' Figo), Vieira, Dacourt, Stankovic (78' Adriano); Ibrahimovic, Crespo
SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi; Maggio, Sala, Palombo, Zenoni; Olivera (59' Pieri), Volpi, Parola (24' Franceschini), Bonanni (85' Quagliarella); Flachi, Bonazzoli
ARBITRO: Tagliavento
RETI: 48' rig. Flachi (S), 79' aut. Bonanni (S)
AMMONITI: Cordoba, Stankovic, Materazzi (I), Bonanni, Sala (S)
Nell'Inter sono infortunati Cambiasso (polpaccio), Cruz (problemi inguinali) e Recoba (coscia), Adriano è in panchina insieme a Toldo sostituiti dal tecnico Mancini con Crespo e Julio Cesar. La Sampdoria è priva di Falcone e Delvecchio,squalificati, e Bazzani e Terlizzi infortunati. Il primo tempo vede il sostanziale dominio dell'Inter che appare in buona serata, la Sampdoria cerca di contenere i nerazzurri e di tanto in tanto punge di rimessa. Ci provano, con buone combinazioni, Ibrahimovic e Dacourt ma il portiere dei liguri, Castellazzi, è in grande serata e riesce a sventare le loro conclusioni ravvicinate (22'). Poi è la volta di Crespo a vedersi respingere una conclusione da due passi (39') ed il primo tempo si chiude, dopo un gran tiro a volo del doriano Olivera che finisce alto, a reti bianche. All'inizio della ripresa Flachi s'invola verso l'area nerazzurra contrastato da Cordoba.

I due entrano in area strattonandosi e Cordoba fa cadere con uno spintone Flachi. Per l'arbitro Tagliavento ci sono gli estremi per assegnare il penalty alla Sampdoria che lo stesso Flachi trasforma con un tiro potente. L'Inter reagisce in modo furibondo e costringe la squadra di Novellino nella sua metà campo. Le occasioni fioccano: al 54' ci prova Ibrahimovic (colpo di testa a lato, senza che Crespo riesca a correggere in rete), poi Figo al 64' (colpo di testa a lato di poco), Vieira si vede annullare una rete per fuorigioco dubbio (71') ma i minuti trascorrono e il goal del pareggio non arriva. Al 79', in modo inaspettato, giunge la rete interista che, poi, è un'autorete. Su corner dalla sinistra, Castellazzi esce a vuoto per anticipare Cordoba e coglie di sorpresa Bonanni che si vede picchiare il pallone su una spalla per poi depositarsi in fondo alla propria rete. L'Inter insiste, la Samp non ne ha più ma resiste con la forza della volontà e porta a casa un punto che fa morale. Passo falso per i nerazzurri che, tuttavia, hanno giocato una buona gara. Buona, la partita di Ibrahimovic nell'Inter, ottima quella di Flachi  nella Sampdoria. Serio infortunio al blucerchiato Parola che ha riportato una frattura ad una mascella ed è stato costretto ad uscire al 24' del primo tempo.
REGGINA-CAGLIARI 2-1 (P.T. 0-0), Stadio "Granillo" di Reggio Calabria, ore 18.00
REGGINA (3-5-2)
: Pelizzoli; Lanzaro, Lucarelli A., Giosa; Esteves, Amerini (63' Amoruso), Carobbio (74' Missiroli), Tedesco, Modesto; Leon, Bianchi
CAGLIARI (4-3-3): Chimenti; Pisano, Lopez, Bianco, Del Grosso; Biondini, Budel, Colucci L.; Esposito, Suazo, Pepe (66' D'Agostino)
ARBITRO: Girardi
RETI: 52' Lucarelli A. (R), 62' rig. Suazo (C), 93' Bianchi (R)
AMMONITI: Lucarelli A., Carobbio, Bianchi (R), Esposito, Pepe, Colucci L. (C)  - Finisce 2-1 per la Reggina contro il Cagliari il primo anticipo della seconda di campionato giocato al "Granillo" di Reggio Calabria. A decidere le sorti del match, che si stava avviando a finire in parità, 1-1, per effetto delle reti di Alessandro Lucarelli, di testa su cross di leon, e su rigore di Suazo (fallo di Giosa su Esposito), è stata una rete di Rolando Bianchi che al 3' dei 5 minuti di recupero ha spinto in rete un pallone respinto da Chimenti su precedente conclusione di Amoruso che poco prima (84') aveva colpito una traversa. All87' è stato espulso per proteste dal sig. Giradi il tecnico della Reggina, Walter Mazzarri. La Reggina recupera tre punti ed ora è a -12 punti, sempre al palo il Cagliari che ha iniziato proprio male il campionato. 

Vai alla pagina iniziale