Liga, 26^ giornata. Sabato si giocano quattro anticipi: Villareal-Alaves e Cadice-Espanyol alle ore 18, il derby madrileno Real Madrid-Atletico alle 20 e Barcellona-Deportivo alle 22. La presentazione della giornata di Liga a cura di Francesco Giordano. (03/3)


Fernando Martin, presidente-traghettatore del Real Madrid dopo le dimissioni di Perez

Nella 26^ giornata di Liga occhi puntati sul derby di Madrid. Sarà un derby speciale per il Real, perché sarà la prima gara dopo le dimissioni di Florentino Pèrez dalla presidenza del club. A –10 dal Barcelona, quasi eliminati dalla Champions’, fuori dalla Coppa del Re, per le merengues si profila un'altra annata da dimenticare. Pèrez sarà sostituito da Fernando Martìn, potente immobiliarista. Il Real è tornato con i piedi per terra dopo le sconfitte contro Arsenal e Mallorca, seguite ad un periodo favoloso per le merengues, che avevano collezionato 6 vittorie consecutive in campionato. Per l’Atlètico, situazione pressocchè identica, visto che i colchoneros hanno vinto le ultime 6 partite e sono rinati con l’arrivo di Pepe Murcia, subentrato a Bianchi. L’Atlètico è a ridosso della zona Uefa: 38 punti, -3 dal sesto posto. Ma ultimamente le sfide contro le merengues sono state sempre deludenti per l’Atlètico. Da quando sono tornati in Primera Divisiòn, i biancorossi non hanno mai battuto i cugini madridisti e l’ultima volta che espugnarono il Bernabèu era il 1999. Inoltre, il suo bomber Torres non è mai riuscito a segnare in un match ufficiale al Real, ed il “Nino” spera di riuscirci questa volta, visti i molteplici problemi delle merengues. La squadra di Lòpez Caro dovrà infatti fare a meno del suo pilastro difensivo Sergio Ramos, squalificato, oltre all’infortunato Woodgate. Helguera ha perso il posto da titolare, per cui la coppia difensiva potrebbe essere formata da Mejìa e Raùl Bravo. Dubbi da sciogliere anche in attacco. C’è curiosità nel vedere chi manderà in campo Lòpez Caro: Raùl o Ronaldo? I due sono stati protagonisti di una polemica, e tutto fa presagire che il brasiliano a fine stagione lascerà la formazione madridista. Gli attaccanti del Real dovranno comunque impegnarsi a fondo, visto che nelle ultime tre gare l’Atlètico non ha incassato nessun gol. Appuntamento alle 20.00 di sabato: sarà un derby che sicuramente regalerà emozioni. Dopo il match del Bernabèu, scenderanno in campo al Camp Nou Barcelona e Deportivo. I blaugrana, primi in classifica, sono sempre più temibili e le ultime prestazioni lo hanno confermato. C’è da difendere il vantaggio di 8 punti sul Valencia e di 10 sul Real Madrid, ma attenzione al Deportivo che in trasferta è sempre pericoloso. I galiziani sono settimi in classifica e sono reduci da 6 vittorie nelle ultime 7 gare disputate in trasferta. Per di più, nelle ultime 5 gare disputate a Barcelona il Deportivo hanno vinto 3 volte, i catalani 2 volte. L’ultimo pareggio al Camp Nou tra le due compagini si verificò nel 1996; quest’anno il pareggio c’è stato all’andata, al Riazor. Ad aprire il programma di Liga, sabato alle 18, due partite: Villarreal-Alavès e Càdiz-Espanyol. Il Villarreal è ottavo in classifica, mentre le altre tre squadre sono tutte invischiate nella lotta per non retrocedere. Domenica il match più interessante è quello che vedrà opposti Celta e Osasuna. Una grande occasione per i galiziani: vincendo, andrebbero a –1 dai navarri, dal quarto posto che significa Champions’ League. All’andata vinse l’Osasuna per 2-0, ma nell’ultimo confronto a Vigo si impose il Celta per 1-0. In serata, il Valencia secondo in classifica è impegnato sul terreno del Màlaga, fanalino di coda. Il Valencia non perde addirittura da inizio novembre, però l’ultimo risultato raccolto è stato un deludente pareggio casalingo contro il Getafe. L’inaspettato risultato ha fatto sì che il Barcelona capolista guadagnasse ulteriore terreno. Situazione ancora più difficile per gli andalusi, reduci dalla sonora batosta rimediata a Madrid da parte dell’Atlètico (0-5). Il Màlaga è reduce da tre sconfitte consecutive e da appena una vittoria nelle ultime 13 gare disputate. Un ruolino di marcia davvero sconfortante, e il prossimo match sembra proibitivo, tanto più che gli andalusi non battono in casa il Valencia dal 2001. Situazione complicata anche per l’Athletic, terzultimo: i baschi domenica faranno visita al Sevilla, sesto in classifica. L’Athletic non vince a Siviglia addirittura dal 1993. Chiudono il programma Racing-Mallorca, Real Sociedad-Zaragoza e Getafe-Betis. 

Dal nostro Corrispondente Francesco Giordano

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