Liga, 36^ giornata. Mercoledì turno infrasettimanale, Racing-Real Madrid unica gara posticipata a giovedì 4 maggio.
Il Barcellona impegnato a Vigo

potrebbe laurearsi matematicamente Campione di Spagna. La presentazione della giornata a cura di Francesco Giordano (02/5)
A due settimane dalla finale di Champions’, il Barcelona potrebbe festeggiare la sua diciottesima Liga, la seconda consecutiva. Nel 36° turno del massimo campionato spagnolo, che si gioca infrasettimanalmente, i blaugrana fanno visita al Celta Vigo, formazione artefice di una straordinaria stagione. I galiziani sono quinti in classifica, vicini più che mai alla quarta piazza, che significherebbe Champions’ League: sono solo 2 i punti che separano il Celta dall’Osasuna, attuale detentore del quarto posto. Un traguardo prestigioso per la compagine di Vigo, tra l’altro già raggiunto una volta. La squadra di Vàzquez è dunque decisa a battere i catalani, impresa già riuscita nelle ultime 3 gare giocate al Balaìdos. L’ultima vittoria dei blaugrana in terra galiziana risale al gennaio 2000; il Barça però quest’anno si è aggiudicato il match di andata al Camp Nou con il risultato di 2-0. Per vincere matematicamente la Liga, il Barça deve fare un risultato superiore o uguale a quello del Valencia; quindi, una vittoria dei catalani assicurerebbe la conquista del titolo, indipendentemente dal risultato del Valencia. I secondi in classifica saranno ospiti del Mallorca, reduce da un prezioso quanto prestigioso successo sul terreno dell’Atlètico Madrid. Gli isolani hanno solamente quattro lunghezze di margine sull’Alavès terzultimo, quindi per adesso non possono stare tranquilli. Ma la squadra di Manzano sta disputando un buon finale di stagione; solamente due sconfitte nelle ultime 13 gare, e solo due ko interni nel girone di ritorno. Il Valencia dunque non deve sottovalutare gli avversari, nonostante il buon momento di forma che sta attraversando. Vietato perdere punti per la compagine di Sànchez Flores, perché il Real Madrid è distante appena due punti ed è pienamente in lotta per scippare il secondo posto. Anche le merengues sono impegnate in trasferta, precisamente contro il Racing Santander; i cantabri sono appaiati a pari punti con il Mallorca, quindi anche per loro la salvezza non è ancora una certezza. Il neo tecnico Nando Yosu ha guidato la squadra alla vittoria fondamentale sul terreno del Màlaga; adesso, è grande la voglia di sgambettare anche le merengues, che già furono sconfitte all’andata, al Bernabèu, per 2-1. Il Real, tra l’altro, non sta esprimendo un buon calcio, anche se domenica è giunta la fondamentale vittoria sul campo dell’Osasuna. I navarri sono chiamati al riscatto, perché il quarto posto è in pericolo. Mercoledì affronteranno l’Atlètico Madrid, ancora una volta protagonista di una stagione deludente. La sconfitta contro il Mallorca ha ormai estromesso dalla lotta per la Uefa i colchoneros, che al massimo possono qualificarsi per l’Intertoto. Medesima situazione per il Villarreal, anche se per la squadra di Pellegrini questa stagione è stata indimenticabile, grazie alla straordinaria avventura europea in Champions’, interrotta solamente alle semifinali per mano dell’Arsenal. Gli “amarillos” riceveranno il già retrocesso Màlaga; tre punti potranno essere decisivi nella corsa all’Intertoto, competizione che il Villarreal ha già vinto 2 volte. Poco più su, ci sono Getafe e Deportivo; i primi cercano 3 punti d’oro sul campo del Sevilla, quinto in classifica, mentre i galiziani saranno ospiti dell’Espanyol. Cercano punti per salvarsi il Càdiz (-4 dalla salvezza), che ospita la Real Sociedad, e l’Alavès (-3 dalla salvezza), impegnato in casa contro il Betis. Infine, Athletic-Zaragoza è una gara fondamentale soprattutto per i baschi, che devono fare punti per allungare sulla zona retrocessione.
Dal nostro Corrispondente Francesco Giordano

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