Liga, 22^ giornata. L'Atletico ferma la corsa inarrestabile del Barcellona. Vincono tutte le inseguitrici. Il punto sula Liga di Francesco Giordano. (06/2)
Esattamente un anno fa, l’Atlètico espugnava il Camp Nou con doppietta di Torres. Quest’anno, è ancora Torres a trascinare i colchoneros che battono per 3-1 il Barcelona. La 22^ giornata di Liga assiste al primo tonfo casalingo del Barcelona, ad opera della bestia nera Atlètico, che negli ultimi 3

confronti ha sempre battuto i blaugrana. L’ultima volta che i catalani avevano perso al Camp Nou era proprio nell’ultimo scontro tra blaugrana e colchoneros. Una sconfitta che dà speranza alle inseguitrici, in primis a Real Madrid (4-0 all’Espanyol) e al Valencia (1-0 sul Deportivo), che domenica prossima affronterà proprio il Barcelona. Per il Barça si tratta della seconda sconfitta nella Liga, dopo il 2-1 subito all’andata dall’Atlètico. Senza Ronaldinho, Eto’o, Xavi e Edmilson, i catalani hanno offerto una brutta prestazione, forse la più brutta della stagione. Dopo 30 minuti di calma piatta, gli ospiti passano in vantaggio col bomber Torres, che di destro batte Valdès. La reazione dei blaugrana è inconsistente, e nel secondo tempo arriva il 2-0 degli ospiti: Petrov, devastante sulla sinistra, serve Maxi che non manca l’appuntamento con il gol. Catalani vicini al gol con Puyol, ma è attento Leo Franco. Potrebbe arrivare anche il 3-0, ma la traversa impedisce a Petrov di festeggiare il suo 2° centro stagionale. Ne approfitta il Barça, che accorcia le distanze con Larsson. Ma a chiudere la gara ci pensa ancora Torres, che dopo un delizioso controllo batte Valdès. Impresa importante dell’Atlètico, che colleziona la sua terza vittoria consecutiva e sale al decimo posto. Sfuma per il Barça invece l’occasione di eguagliare il record di 15 vittorie consecutive nella Liga. La squadra di Rijkard ha adesso 9 punti di vantaggio sul Valencia e 10 su Osasuna e Real Madrid. La squadra di Lòpez Caro ha sconfitto, più facilmente del previsto, l’Espanyol di Lotina: 4-0 il risultato finale. Tutto facile per le merengues, che non hanno mai corso pericoli e sono passati in vantaggio dopo soli 14 minuti con Guti. In finale di tempo, ad arrotondare il risultato ci pensavano Zidane e Ronaldo, rientrante dopo un mese di stop. Nella ripresa, a segno ancora Zidane: sesto gol in campionato per il francese. Per il Real si tratta della settima vittoria consecutiva tra campionato e coppa: adesso i punti da recuperare al Barça sono 10. – 9 invece per il Valencia, corsaro a La Coruna. La squadra di Sànchez Flores si è vendicata dell’eliminazione in Coppa del Re; protagonisti della serata il bomber Villa, autore di un gol fenomenale, direttamente da centrocampo, e il portiere Canizares, che ha neutralizzato un calcio di rigore di Vìctor. Brutto momento di forma per i galiziani: appena 1 punto nelle ultime 4 gare. Importante successo dell’Osasuna a Siviglia: per i navarri si tratta del primo successo nella Liga nel 2006, dopo tre sconfitte consecutive. Il gol vittoria è siglato da Milosevic, che permette all’Osasuna di restare terzo in classifica, a –10 dal Barcelona. Brutto stop per il Sevilla, autore di una pessima prestazione: la squadra di Juande Ramos è adesso sesta in classifica. Quinto posto per il Celta, che vince a Santander in extremis. Perera decide la gara, ma i galiziani passano solamente al 90’ su un campo dove prima d’ora non avevano mai portato a casa i 3 punti. Finalmente interrotto il digiuno di vittorie del Màlaga: la squadra andalusa, cui mancava il successo dalla 12^ giornata, festeggia al meglio il debutto del neoallenatore, Manolo Hierro, battendo in un vero e proprio scontro salvezza l’Athletic Bilbao. Il Màlaga abbandona l’ultimo posto, adesso è quartultimo, a +1 sul terzultimo posto occupato dai baschi. Spettacolo a non finire alla “Romareda” di Saragozza tra i padroni di casa e il Betis. Hanno la meglio gli aragonesi, che vincono 4-3 portandosi al nono posto. Nei primi 20 minuti di gara, dominio assoluto del Zaragoza, che segna quattro reti (doppietta di Milito, gol di Oscar e S. Garcìa). Il Betis si rifà però sotto con una tripletta di Dani, ma non riesce a evitare la sconfitta. I biancoverdi occupano attualmente la sedicesima piazza. A pari punti con il Betis c’è il Cadice, che torna da Villarreal con un punto. Al gol degli andalusi siglato da Medina ad inizio gara, ha risposto Calleja per i padroni di casa, che restano sesti in classifica. Infine, situazione ancora pericolosa per Mallorca e Alavès: i baschi tornano da Getafe con un punto, mentre la squadra di Cuper, ultima, è stata sconfitta per 2-1 dalla Real Sociedad. 
Dal nostro Corrispondente Francesco Giordano
 

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