Liga, 34^ giornata. Osasuna-Real Madrid, domenica alle 21, decisiva per entrambe le squadre per poter sperare nel secondo posto. Il Barcellona, stasera alle 22 in uno dei tre anticipi, cerca al "Camp Nou" contro il Cadice i punti per la riconferma matematica del titolo di Campione di Spagna.

Impegno interno del Valencia contro l'Alaves. Alle 20 di oggi si giocano anche Deportivo-Celta e Betis-Athl. Bilbao. La presentazione della giornata a cura di Francesco Giordano (29/4). La Liga entra nella sua fase finale e la 35^ giornata può essere fondamentale per alcune squadre. In primis per il Real Madrid, sempre più nel caos. Il presidente Fernando Martìn, subentrato a Pèrez appena due mesi fa, si è dimesso: saranno indette nuove elezioni con Gòmez Montejano presidente ad interim. Ai terremoti societari si aggiungono le pessime prestazioni della squadra, sempre alle prese con problemi di ogni tipo. Le merengues rischiano di mancare clamorosamente anche l’obiettivo minimo del secondo posto e la gara di Pamplona di domenica sera contro l’Osasuna riveste un’importanza considerevole. I navarri, quarti, hanno solo un punto in meno rispetto al Real e un’eventuale vittoria sarebbe per loro un successo prezioso oltre che prestigioso. La squadra di Pamplona non ha mai visto la qualificazione alla Champions’ cosi vicina e non dovrà fallire una delle gare più cruciali del campionato. Osasuna che già all’andata contro le merengues fu autore di una buona gara, uscendo dal Bernabèu con un punto in saccoccia. Per quanto riguarda i precedenti in terra navarra, l’anno scorso, molto a fatica, le merengues riuscirono ad imporsi con il punteggio di 2-1, ma nei 3 incontri precedenti sono stati protagonisti di magre figure. Un campo dunque tutt’altro che facile per la formazione madridista, alla quale ultimamente sono mancati spesso i 3 punti. Nelle ultime 8 gare, ben 6 pareggi e solo 2 vittorie, delle quali l’ultima molto a fatica in casa contro il fanalino di coda Màlaga. L’Osasuna ci crede, confidando nel supporto dei suoi tifosi sempre molto calorosi. Al contrario dei rivali madridisti, il Barcelona sta vivendo un momento d’oro. Il campionato è quasi vinto, e mercoledì la squadra di Rijkaard ha centrato la qualificazione per la finale di Champions’ League, estromettendo dalla competizione il Milan. Sabato sera i blaugrana sono impegnati al Camp Nou contro il Càdiz, formazione di bassa classifica ma che crede ancora nella salvezza. Gli andalusi sono penultimi, ma la salvezza dista appena due punti e nelle ultime 3 gare è stata sempre evitata la sconfitta. Blaugrana però troppo superiori: il campionato potrebbe essere nelle loro mani già da questo weekend. Ma devono aspettare il risultato del Valencia, impegnato contro un’altra neopromossa. Valencia che difficilmente lascerà punti per strada in casa contro l’Alavès, terzultimo in classifica. I valenciani hanno collezionato quattro vittorie consecutive e sono decisi a portarne a casa un’altra, per aumentare il vantaggio su Osasuna e Real Madrid e conquistarsi cosi il secondo posto. Alla ricerca di un posto in Champions’ è il Celta, che è lontano 5 lunghezze dalla quarta piazza, ma il buon momento della squadra di Fernando Vàzquez fa ben sperare i tifosi. Sabato è in programma un derby galiziano, contro il Deportivo, altra squadra che prova ad entrare in Europa. Il Deportivo è settimo: sarebbe fondamentale per loro una vittoria. All’andata la formazione di La Coruna si impose a valanga sul Celta, battendo gli avversari per 3-0. L’ultimo incontro al “Riazor” vide ancora la vittoria del Deportivo, sempre per 3-0. Sesto posto per il Sevilla, che deve ancora recuperare la sfida contro il Barcelona. Per gli andalusi una trasferta insidiosa contro la Real Sociedad, formazione che, grazie a 10 punti nelle ultime 4 gare, è riuscita a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. La cura Bakero sta funzionando e i baschi sono pronti a sgambettare anche i quotati avversari andalusi. L’altra squadra di Siviglia, il Betis, è invece impegnato in un delicato scontro con l’Athletic Bilbao. Entrambe le compagini sono alla ricerca di punti preziosi per allontanare la zona retrocessione, a +4 per gli andalusi e a +2 per i baschi. Athletic ultimamente un po’ in difficoltà, con la vittoria che manca da quattro gare; neanche i biancoverdi possono essere soddisfatti del recente ruolino di marcia, che ha visto la squadra di Serra Ferrer perdere nelle ultime 2 giornate. Il Malaga, ultimo, è ormai condannato alla serie cadetta: gli farà visita domenica il Racing, che lotta ancora per rimanere nella massima serie. Dopo le dimissioni del tecnico Preciado, i cantabri sono obbligati a fare punti, perché la zona retrocessione è solo un punto sotto. Medesima situazione per il Mallorca, che spera di raccogliere punti sul campo dell’Atlètico Madrid. Colchoneros appaiati all’ottavo posto insieme al Getafe, che domenica affronta in casa il Villarreal, in uno scontro fondamentale per un posto in Coppa Uefa. Chiude il programma Zaragoza-Espanyol, rivincita della finale di Coppa del Re vinta dai catalani.
Dal nostro Corrispondente Francesco Giordano

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