LA LIGA SPAGNOLA 2006/07
a cura del nostro corrispondente Francesco Giordano

 

Commento, 6^ giornata.

 

PRESENTAZIONI

Il Barcellona tenta la fuga, il Real
di Capello ruzzola contro il Getafe

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Ronaldinho, una doppietta al Siviglia per
propiziare il tentativo di  fuga del Barcellona

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Svolta fondamentale nella sesta giornata di Liga. Il Barcelona si scrolla di dosso il Valencia e resta solo al comando della classifica. Nel match più atteso della giornata i blaugrana si vendicano contro il Sevilla della cocente sconfitta in Supercoppa Europea: al Camp Nou vittoria dei padroni di casa per 3-1. A pochi giorni di distanza dalle supersfide contro Chelsea e Real Madrid, Ronaldinho torna grande: il fenomeno brasiliano mette a segno una doppietta, che insieme al gol di Messi, regala i 3 punti ai catalani. Il Sevilla aveva momentaneamente pareggiato con Kanoutè, ma non c’è stato nulla da fare per loro che restano così a 12 punti, a -4 dal Barça. Cadute eccellenti in questo turno di Liga sono quelle del Real Madrid e del Valencia. Sabato le merengues hanno disputato una gara catastrofica, tantochè Casillas ha dichiarato che è “una delle peggiori gare del Real Madrid che ricordi”. La squadra di Capello è stata sconfitta per 1-0 dal Getafe, con rete decisiva messa a segno da Alexis nella ripresa. Era emergenza difesa per Capello, che doveva fare a meno di Cannavaro, Salgado, Sergio Ramos e Cicinho. Ma i problemi maggiori sono stati in attacco. Il Real ha mostrato una sterilità offensiva imbarazzante, con nessun giocatore a creare assist importanti per gli attaccanti. Capello ha anche provato la coppia Van Nisterlooy-Ronaldo nella ripresa, ma i risultati sono stati comunque scadenti, con il brasiliano espulso e dunque squalificato per il big match contro il Barcelona. Le merengues restano a 11 punti, al quinto posto. Il Valencia invece crolla sul campo del Celta Vigo, che prima d’ora stava annaspando in classifica. Una vittoria che dà respiro ai galiziani, autori di una splendida prestazione. Il risultato finale è 3-2, con emozioni a non finire da una parte e dall’altra. Il Valencia passa in vantaggio con Navarro, ma subito dopo viene raggiunto dalla rete di Baiano. Ripresa subito scoppiettante con i galiziani che allungano sul 3-1 grazie alle reti di Iriney e Canobbio. Morientes riapre la gara, ma il Valencia non avrà nessun’altra buona chance per il 3-3. Valencia a -3 dal Barcelona, al secondo posto insieme all’Atlético Madrid. Per i colchoneros vittoria (2-1) davvero immeritata contro il Recreativo: rispetto all’anno scorso i risultati stanno arrivando, ma la qualità del gioco anche in questa stagione lascia parecchio a desiderare. A decidere la gara è stata in fin dei conti la pessima direzione dell’arbitro, reo di aver concesso due rigori inesistenti (uno per parte) e di aver convalidato un gol di mano che ha dato all’Atlético i tre punti. Il Recreativo, messo molto bene in campo, meritava almeno il pareggio. Nel primo tempo gli andalusi giocano pure meglio rispetto agli avversari; la squadra di Marcelino si fa pure pericolosa al 21’, quando un magnifico assist di Cazorla pesca in area Aitor che non riesce però a battere Leo Franco. Colchoneros pericolosi prima con Mista (ottima respinta di Lòpez Vallejo), poi con Torres (colpo di testa sul fondo). L’Atlético imposta la gara su molto possesso palla e frequenti cambi di gioco sugli esterni, che però non riescono ad incidere a dovere. Petrov crea pochissimo, mentre Galletti, sostituto di Maxi, è più pimpante e mette in difficoltà Dani Bautista. Dal canto suo, il Recre si difende egregiamente, senza sbavature, e pressa molto alto tantochè gli avversari devono ripartire sempre dalla loro retroguardia. Nel corso della gara si infortuna Petrov, che al 37’ lascia il posto a Aguero. L’occasione più ghiotta del primo tempo la crea Maniche, che di testa manda il pallone sulla traversa. La ripresa è ancora più divertente di un piacevole primo tempo. Si gioca a ritmi davvero sostenuti, e entrambe le squadre credono nella vittoria. L’Atlético appare più in palla e schiaccia indietro gli avversari. Ma le occasioni sono poche per i colchoneros, che si fanno vivi solamente con una botta di Aguero terminata sul fondo. La gara si sblocca al 62’: l’arbitro accorda un calcio di rigore per il Recre, per fallo su Viqueira che in realtà si era tuffato. Dal dischetto Leo Franco respinge la conclusione di Javi Guerrero, ma quest’ultimo approfitta della ribattuta del portiere per insaccare. Al 71’ altro rigore inesistente: Galletti accentua parecchio la caduta e l’arbitro ci casca di nuovo. Dagli 11 metri Torres trasforma e fa 1-1. La gara si decide al 77’: colpo di testa di Torres, Aguero prolunga in rete con la mano. Ennesima svista dell’arbitro, che però convalida il 2-1 nonostante le accese proteste dei giocatori andalusi. Le due squadre terminano entrambe in 10 per le espulsioni di Dani Bautista e Seitaridis. In coda, disastro Real Sociedad: in 6 gare appena un punto. Nell’ultimo match, baschi sconfitti dal Saragozza per 3-1. Situazione difficile anche per Nàstic, battuto 3-2 dall’Athletic, e Betis, che fa 1-1 contro il Deportivo. Tra le altre gare, spiccano i successi esterni di Racing (1-0 sull’Osasuna) e Mallorca (1-0 sul Levante). Infine, deludente pareggio casalingo per il Villarreal: solo uno 0-0 contro l’Espanyol.


Dal nostro corrispondente

Francesco Giordano

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