LA LIGA SPAGNOLA 2006/07
a cura del nostro corrispondente Francesco Giordano

 

Commento, 15^ giornata.

 

PRESENTAZIONI

Il Barcellona perde il Mondiale per Club in Giappone e il primo posto in Spagna

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Il Siviglia approfitta dell'assenza del Barcellona impegnato nella finale
del Mondiale per Club, vince 3-1 il derby al "Nuevo Estadio Colombino" 
di  Huelva contro il Recreativo e balza al comando della Liga Primera

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Non una domenica particolarmente felice per il Barcelona. La formazione di Rijkaard perde il Mondiale per Club, vinto dall’Internacional Porto Alegre, e non può nemmeno consolarsi con le notizie che provengono dalla Spagna. Perché le dirette inseguitrici non perdono colpi: nel 15° turno di Liga vincono sia il Sevilla sia il Real Madrid. Ovviamente il Barça deve recuperare la sua sfida contro il Betis, ma nel frattempo il Sevilla è salito al primo posto con un punto di vantaggio sui blaugrana e due sul Real. In verità poco brillanti le vittorie di Sevilla e Real Madrid. Partiamo dalla gara degli andalusi, che hanno sconfitto in un sentito derby regionale il Recreativo Huelva. 3-1 il risultato finale, ma la formazione di Juande Ramos ha sofferto più di quanto dica il risultato. Il Recreativo non teme il quotato avversario e parte fortissimo, sfiorando il gol con Jesus Vazquez e Uche. Ma alla prima vera azione offensiva il Sevilla conquista un calcio di rigore: Luis Fabiano trasforma il penalty e porta in vantaggio gli ospiti dopo soli 10 minuti. Il Recreativo non reagisce a dovere, ma proprio nel momento di maggiore difficoltà dei biancoblu arriva il pareggio, per merito di Jesus Vazquez. Il gol del pareggio ringalluzzisce il Recreativo: dominatori assoluti della gara, gli uomini di Marcelino Toral vanno più volte vicino al gol del 2-1, ma Palop, in grande spolvero, salva il Sevilla dal baratro. E la formazione di Juande Ramos non perdona: Kanoutè al 34’ riporta in vantaggio i biancorossi e si conferma capocannoniere della Liga. Prima dell’intervallo Palop compie un doppio miracolo prima su Aitor e poi su Viqueira, salvando così il risultato. Nella ripresa la gara si chiude: al 53’ Jesus Navas mette a segno il terzo gol del Sevilla e pone di fatto i 3 punti in cassaforte. Nonostante l’espulsione di Aitor Ocio, il Recreativo non saprà sfruttare a dovere la superiorità numerica e dovrà cedere agli avversari. Sevilla che con questa vittoria sale al primo posto (con una partita in più rispetto al Barcelona). Avversario ostico anche per il Real Madrid: la trasferta sul terreno dell’Espanyol non era per nulla semplice, considerando che la formazione di Valverde non perdeva da settembre. Le merengues, dopo il passo falso a Sevilla, non sbagliano un’altra volta e vincono 1-0 grazie ad una rete di Van Nisterlooy. Espanyol che comunque meritava il pareggio, più volte sfiorato ma mai raggiunto. Dopo un primo tempo soporifero, nel quale il Real ha provato a imporre il proprio gioco con scarso successo, il secondo tempo riserva molte emozioni. La formazione madridista passa subito in vantaggio: dopo 4 minuti dall’inizio della ripresa, Van Nisterlooy riceve da Guti il pallone e lo scaglia violentemente alle spalle di Kameni. È un buon momento per il Real, che subito dopo va vicino al 2-0 con Guti; e invece l’inerzia della gara finisce per pendere dalla parte dei catalani, perché Cannavaro viene espulso per un fallo di mano inesistente e lascia in 10 i suoi. Con ben 37 minuti ancora da giocare, Capello corre ai ripari e richiama in panchina un deludente Robinho per far spazio al giovane difensore Mejia. Cambio anche tra le fila biancoblu, dove Pandiani subentra ad uno spento Rufete. L’assalto dell’Espanyol è veemente, ma Casillas viene impensierito seriamente ben poche volte. Pandiani trova l’opposizione di Casillas al 67’, mentre 4 minuti dopo dall’altra parte Raùl sciupa una grande occasione per mettere al sicuro il risultato. Merengues che giocheranno poi i restanti 20 minuti totalmente chiusi in difesa; dopo l’uscita di Cannavaro la retroguardia madridista barcollerà di più, ma riuscirà comunque a non incassare gol. È sicuramente Tamudo il migliore dell’Espanyol, ma l’attaccante catalano pecca per ben due volte di eccessiva generosità: prima di fronte a Casillas preferisce servire Corominas, anticipato poi da Salgado; poi di testa mette in mezzo anziché concludere direttamente in rete. Gli ultimi minuti di gara sono palpitanti, con un paio di mischie nelle quali il Real rischia tantissimo ma riesce a salvare la pelle. 3 punti d’oro per il Real; anche i cugini dell’Atlètico trovano una vittoria preziosissima. Nel piccolo derby contro il Getafe, i colchoneros vincono per 1-0 grazie alla rete decisiva messa a segno al 24’ da Maniche. La formazione di Aguirre sale in classifica e adesso occupa il quarto posto, spodestando così il Zaragoza. Per gli aragonensi sabato è arrivato un brutto stop casalingo contro il Valencia: nonostante un buon primo tempo, la formazione di Victor Fernandez passa in svantaggio per merito di una splendida rete di Angulo. Pessima la ripresa del Zaragoza; il Valencia non ha problemi a conservare l’1-0, che gli consente di salire al sesto posto in classifica. Giornata proficua per le formazioni basche: vincono infatti Real Sociedad, Athletic e Osasuna. La Real Sociedad coglie finalmente il primo successo in campionato vincendo in rimonta per 3-2 contro il Nàstic. I catalani adesso sono ultimi in classifica. L’Athletic ha espugnato il terreno del Deportivo con il punteggio di 2-0 e allunga a +4 sul Betis terzultimo (che ha una partita in meno però). Vittoria esaltante dell’Osasuna che batte 4-1 il Villarreal e balza al decimo posto. Le altre sfide registrano un pareggio per 1-1 tra Levante e Celta e la vittoria del Racing per 2-1 sul Mallorca.

Dal nostro corrispondente

Francesco Giordano

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