COPPA ITALIA TIM 2005-06
Ritorno semifinali

La Roma batte di misura il Palermo e va in finale contro l'Inter come lo scorso anno

ROMA-PALERMO 1-0 (p.t. 1-0), Stadio "Olimpico" di Roma, ore 21.00 del 12/4
ROMA (4-2-3-1)
: Doni; Panucci, Kuffour, Chivu, Bovo; De Rossi, Dacourt (63' Perrotta); Tommasi (90' Mexes), Kharja, Mancini; Taddei (70' Rosi)
PALERMO (4-3-2-1): Agliardi; Zaccardo, Barzagli, Terlizzi, Grosso; Tedesco, Corini (53' Codrea), Barone; Brienza (57' Makinwa), Di Michele (78' Godeas); Caracciolo
ARBITRO: Racalbuto
RETI: 30' Tommasi (R)
AMMONITI: Dacourt, Tommasi, Rosi (R), Zaccardo, Codrea (P)
Pubblico delle grandi occasioni all'"Olimpico", quasi 50.000 spettatori che per la media delle gare di Coppa Italia è un pubblico da record.


Tommasi, suo il goal al Palermo che vale la qualificazione in finale della Roma

La Roma presenta in difesa Kuffour e Bovo al posto di Mexes e Cufrè, a centrocampo gioca Kharja per Perrotta. Palermo in formazione tipo con Tedesco a centrocampo insieme a Corini e Barone. Primo tempo equilibrato con il Palermo che sfiora il goal, che complicherebbe la vita alla Roma in prospettiva qualificazione, al 19' con Caracciolo che ruba palla a Kuffour e tenta un pallonetto sull'uscita di Doni che intercetta. Sulla ribattuta palla ancora a Caracciolo che non trova il tempo per la conclusione a rete. Al 28' il Palermo reclama senza successo un rigore per un netto falli di mani in area romanista di Tommasi e sul ribaltamento di fronte è lo stesso Tommasi ad anticipare di testa Grosso, su cross dalla sinistra di Chivu, per il goal che porta in vantaggio la Roma e ribalta in suo favore le sorti della qualificazione in finale. Il primo tempo, abbastanza equilibrato, si chiude sull'1-0 per il giallorossi di Spalletti. Nella ripresa esce (8') il rosanero Corini, infortunato,  e al suo posto entra Codrea poi Papadopulo fa entrare Makinwa per Brienza e Godeas per Di Michele che non gradisce e si sfoga assestando un calcio ad una bottiglietta di minerale vicina alla panchina. Spalletti toglie Dacourt per inserire Perrotta e poi copre la difesa dai tentativi d'attacco del Palermo con Rosi al posto di Taddei. I rosanero attaccano alla ricerca del goal che significherebbe qualificazione senza tuttavia essere mai veramente pericolosi, la Roma controlla con attenzione e, anzi, si rende pericolosa con azioni di rimessa. Al 93' Terlizzi ha il pallone del match-ball ma spreca a due passi da Doni e un minuto dopo il triplice fischio del sig. Racalbuto sancisce la vittoria della Roma che si qualifica in finale dove troverà, come lo scorso anno, l'Inter in una sorta di rivincita. Il Palermo esce dalla Coppa Italia con l'onore delle armi in virtù di una prestazione convincente e medita "vendetta" nel match di campionato di sabato 15 al "Barbera".

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