Champions League 2006  - Ottavi di finale, ritorno (08 marzo 2006).

Il Milan travolge 4-1 il Bayern e raggiunge la Juventus nei quarti di finale. Promosse anche Arsenal, Benfica e Lione

Inzaghi-Shevchenko-Kakà, tre assi per quattro goal. Bayern mortificato.

MILAN-BAYERN MONACO 4-1 (p.t. 2-1, and. 1-1), Stadio "Meazza" di Milano
MILAN
(4-3-1-2): Dida; Stam, Nesta, Kaladze, Serginho; Vogel, Pirlo, Seedorf; Kakà (85' Rui Costa); Inzaghi (71' Gilardino), Shevchenko (76' Ambrosini)
BAYERN MONACO (4-3-1-2): Kahn; Sagnol, Lucio, Ismael, Lizarazu (51' Ze Roberto); Deisler (62' Scholl), Demichelis, Schweinsteiger, Ballack; Makaay (46' Guerrero), Pizarro
ARBITRO: Ivanov (Russia)


Il Milan travolge il Bayern e
raggiunge i quarti di finale

RETI: 8' Inzaghi (M), 25' Shevchenko (M), 35' Ismael (B),47' Inzaghi (M), 59' Kakà (M)
AMMONITI: Vogel, Demichelis, Guerrero, Sagnol (Bayern Monaco), Nesta (Milan) --- Un grande Milan annichilisce il Bayern e va diritto ai quarti di finale seguendo la Juventus che ieri sera aveva eliminato un'altra tedesca, il Werder Brema. Si chiude così trionfalmente il confronto tra il calcio italiano e quello tedesco che ha visto anche il successo in amichevola della nostra Nazionale su quella della Germania per 4-1 a Firenze. E' stata una serata nella quale tutto è andato per il verso giusto, a cominciare dalla scelta fatta dal tecnico Ancelotti di schierare Inzaghi e non Gilardino insieme a Shevchenko in attacco perchè "Superpippo" ha ripagato la fiducia del suo allenatore con due reti: all' 8', di testa su cross di Serginho per l'uno-a-zero e la seconda approfittando di un orribile pasticcio della difesa bavarese al 2' della ripresa portando il risultato sul 3-1. Fra queste due reti c'è stato un rigore calciato a lato da Shevchenko (fallo su Inzaghi da parte di Ismael), il goal del provvisorio 2-0 dello stesso Sheva, di testa su cross di Stam. e il tentativo di riapertura del match di Ismael al 35'(tap-in su repinta di Dida). E' stato poi Kakà, in contropiede, a fissare il punteggio sul 4-1 con una fuga in contropiede.
 

 

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