Champions League 2006 - Commenti Gironi E, F, G, H


Un grandissimo Kakà sigla una doppietta d'autore e regala al Milan un successo insperato nel finale.

Kakà illumina un Milan poco brillante che fa suo il match contro i turchi del Fenerbahce nei minuti finali. L'Inter, in 10 dal 55' per l'espulsione di Veron, domina a Bratislava sul modesto Artmedia ma vince di misura.
Nel gruppo F pesante KO del Real Madrid a Lione, nel gruppo G successi delle inglesi Chelsea e Liverpool.
Gruppo E, prima giornata (13/9, ore 20.45)

MILAN-FENERBAHACE 3-1, Stadio "Meazza" di Milano, ore 20.45 del 13/9
Il Milan, nel quale Ancelotti schiera Ambrosini a centrocampo in luogo di Seedorf e Vieri al posto di Gilardino in attacco, passa in vantaggio al 18' con una fiondata dal limite di Kakà, smarcato da un magnifico assist di tacco di Pirlo, che si insacca all'angolino alla sinistra del portiere turco Volkan.

I rossoneri forse pensano di archiviare il match senza troppa fatica ma il Fenerbahce comincia  a rendersi pericoloso e sfiora il pareggio prima  (28') con Tugay anticipato di un soffio da Maldini e successivamente con una conclusione dal limite di Alex deviata da un difensore rossonero sul quale ci mette la pezza uno straordinario intervento di Dida. Al 63', su rigore (dubbio) trasformato da Alex e concesso per fallo di Gattuso su Anelka, il Fenerbahce pareggia e per il Milan la gara si fa davvero difficile. Ancelotti toglie Pirlo e Gattuso e fa entrare Vogel e Serginho ma la gara non sembra subire una svolta positiva per i rossoneri che anzi rischiano ancora qualcosa di troppo. Ma nel finale, all'87', Kakà fugge dalla sua metà campo e, inarrestabile, salta come birilli un paio di avversari, entra in area e dalla destra batte Volkan che abbozza una disperata uscita siglando il goal che vale il match per il Milan e almeno il prezzo di  mezzo abbonamento a San Siro. Poco dopo, su diagonale da sinistra di Serginho schiaffeggiato alla disperata da Volkan, Shevchenko è lesto a infilare la porta vuota per il 3-1 finale.
PSV EINDHOVEN-SCHALKE  1-0, Stadio "Philips Stadion" di Eindhoven
Prima sfida europea tra gli olandesi e tedeschi risolta in favore del PSV  da un goal di testa di Vannegoor of  Hesselink al 33' su corner battuto dal sudamericano Farfan. Lo Schalke 04, che nel finale ha sfiorato il goal con un colpo di testa di Larsen (87'),ha comunque giocato una buona gara e probabilmente un pari sarebbe stato il risultato più equo.

Gruppo H, prima giornata (13/9, ore 20.45)
ARTMEDIA PETRZALKA-INTER 0-1
Non è un'Inter trascendentale, quella che ha espugnato il terreno dell'Artmedia Petrzalka, ma è senza dubbio meglio di quella ammirata (si fa per dire) alla Favorita di Palermo nell'anticipo di campionato di sabato scorso. Ha deciso il match un goal di Cruz al 17', che ha insaccato, liberissimo al centro dell'area slovacca, un assist dalla sinistra di Adriano a sua volta servito in verticale alla grande da Stankovic. Fra i nerazzurri mancava Javier Zanetti, infortunato, al cui posto ha giocato Wome e a centrocampo Mancini ha fatto giocare Cristiano Zanetti in luogo di Cambiasso mentre Cruz ha preso il posto di Martins, entrato nel finale. Al 55' l'Inter, che ha sprecato diverse occasioni per raddoppiare, rimane in 10 per l'espulsione di Veron che rimedia la seconda ammonizione per avere calciato una punizione prima dl fischio dell'arbitro. Incredibile, da noi no succede mai di beccare una ammonizione per questo motivo. Nonostante in 10 l'Inter continua a controllare il match e nel finale Adriano sciupa una ghiotta occasione per raddoppiare. Buon successo, per i nerazzurri, ma questo Artmedia è davvero poca cosa.
RANGERS GLASGOW-PORTO 3-2, Stadio "Ibrox Stadium" di Glasgow
Alla fine sono i Rangers a conquistare il successo anche se i portoghesi hanno giocato meglio di loro per larghi tratti del match. L'equilibrio del match si rompe al 35' quando Loverkrandz porta in vantaggio con un gran sinistro da centro area i Rangers approfittando di una dormita della difesa lusitana. Al 2' della ripresa, il difensore del Porto, Pepe, mette in rete di testa siglando l'1-1. Scozzesi ancora avanti al 59' Dado Prso che gioca con la testa fasciata per uno scontro con un avversario, che è dovuto uscire dal campo nel primo tempo, ma l'azione dell'attaccante del rangers sembra viziata da fallo sul portiere Vitor Baia. I portoghesi non si arrendono e pareggiano, ancora con Pepe (di petto) sugli sviluppi di un corner mancato da tutti (71'). Il goal che vale la vittoria dei Rangers giunge nel finale con un magnifico colpo di testa a seguire del greco Kirgiakos che picchia sul palo sinistro della porta di Vitor Baia e si insacca regalando agli scozzesi tre importantissimi punti.
Gruppo F, prima giornata (13/9, ore 20.45)

LIONE-REAL MADRID 3-0, Stadio "De Gerland" di Lione
Serata nera per le "Merengue" di Luxemburgo, umiliate nel primo tempo dal Lione e che solo nella ripresa, senza molta fortuna, sono riusciti a giocare in modo accettabile. Deludenti le prove di Ronaldo e Robinho controllati efficacemente dai centrali del Lione, Cacapa e Cris.
Lione in vantaggio con Carew che spizzica di testa una punizione dal limite di Juninho Pernambucano al 21'. Al 26' è lo stesso Juninho a realizzare il raddoppio direttamente su punizione da almeno 35 metri, ma questa volta le colpe di Casillas, portiere del Real, sembrano inequivocabili. Al 31' Wiltord, di destro al volo, manda in rete il pallone del 3-0 su ottimo assist dalla destra di Revelliere. Bisogna ricordare, inoltre, che il Real, sullo 0-1, ha colpito un palo con Baptista e che il Lione ha sbagliato il goal del 4-0 facendosi parare un rigore calciato da Juninho e concesso per un fallo di Pablo Garcia sullo stesso scatenato  Juninho Pernambucano (40').
OLYMPIAKOS-ROSENBORG 1-3, Stadio "Karaiskakis" di Atene
Rocambolesca sconfitta dei greci dell'Olympiakos che hanno dominato il primo tempo andando in vantaggio con una autorete di Lago (19') ma sono stati raggiunti allo scadere del tempo (42') dal 18.enne Skjelbred alla prima vera occasione per i norvegesi. Nella ripresa il Rosenborg va addirittura in vantaggio su autorete per un pasticcio incredibile tra il difensore greco Anatolakis ed il portiere Nikolaidis che si fanno superare da un pallone innocuo che, respinto da un recupero disperato del portiere greco sulla linea va a carambolare sull'accorrente Mavrogenidis e si infila beffardamente in rete (49'). Da pazzi, un regalo per i "gollonzi" della Gialappas. Nei minuti di recupero, il 3-1 finale per il Rosenborg, in contropiede, è opera do Storflor che dribbla Nikolaidis uscito sin quasi a centrocampo e deposita nella porta vuota.

Gruppo G, prima giornata (13/9, ore 20.45)

CHELSEA-ANDERLECHT 1-0, Stadio "Stamford Bridge" di Londra
Un Chelsea non particolarmente brillante ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo contro un Anderlecht che si è visto solo nella seconda parte della ripresa quando i "Blues" di Mourinho sono calati vistosamente. Il goal che ha deciso il match è stato messo a segno da Lampard al 19' del primo tempo con una bordata dal limite su punizione a due che ha trovato il portiere belga molto impacciato.
BETIS SIVIGLIA-LIVERPOOL 1-2, Stadio "M. Ruiz de Lopera" di Siviglia
I campioni d'Europa del Liverpool, che vengono dai preliminari (terzo turno) così come il Betis che però è partito dal primo, ottengono una vittoria che può risultare fondamentale nel prosieguo del torneo grazie ad un avvio travolgente che li ha visti andare in goal con un bel pallonetto di Sinama Pongolle (2') e con una botta di prima intenzione su assist basso di Zenden dalla sinistra da parte di Luis Garcia (14'), profeta in patria. All'inizio della ripresa (6') il Betis torna in partita con una rete di Arzu su splendido assist in verticale di Dani ma, nonostante assedi la porta inglese per quasi tutto il secondo tempo, non riesce più a fare breccia nella coriacea difesa dei "reds" di Rafa Benitez.

Vai alla Home Page